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10 film diretti da donne da vedere in streaming

Diamante nero, Cèline Sciamma Prime Video

Terzo lungometraggio della regista francese Céline Sciamma, grande protagonista di Cannes con il pluripremiato Ritratto della giovane in fiamme, Diamante Nero è un film che parla di adolescenza e crescita. Marieme è una ragazza franco-africana che vive in un sobborgo piuttosto povero di Parigi con la madre assente, le due sorelle minori e il violento fratello maggiore. Soffrendo molto a causa della difficile situazione domestica, Marieme trova una via di uscita unendosi ad un gruppo di ragazze della sua scuola un po’ prepotenti e ribelli con le quali stringerà una forte amicizia. Il film è un ritratto della difficoltà di diventare grandi in un ambiente difficile dal quale non ci sono mezzi per riscattarsi. La regista si è ritenuta molto affascinata dallo stile di vita e dall’apparenza di queste ragazze dei sobborghi, tanto da scegliere le attrici esclusivamente dalle strade della capitale francese, contribuendo alla rappresentazione fedele di una comunità socialmente ignorata.



Clueless, Amy HeckerlingNetflix

Sulla scia di Heathers e Mean Girls, Clueless si inserisce appieno nella schiera dei film adolescenziali ormai diventati di culto. Ispirato ad Emma di Jane Austen, il film ruota attorno alla vita di Cher (Alicia Silverstone) e della migliore amica Dionne (Stacey Dash), due ricche liceali di Beverly Hills. Tra giri in macchina, shopping e ragazzi nel tempo libero le due cercano di fare del bene solamente per un tornaconto personale, per esempio facendo fidanzare due professori e trasformando la nuova arrivata Tai (Brittany Murphy) in una ragazza carina e popolare come loro. Questi atti falsi di bontà si ripercuoteranno ben presto sulla vita delle due ragazze, insegnando loro il significato dell’altruismo spassionato e sincero e portandole ad una crescita personale. Clueless è un film leggero con un buon messaggio di fondo che ha caratterizzato una generazione intera e ha influenzato fortemente anche la moda: i costumi delle protagoniste infatti ancora oggi sono materiale d’ispirazione incarnando perfettamente lo stile fashion degli anni ’90.



Lazzaro Felice, Alice Rohrwacher – Netflix e Prime Video

Lazzaro (Adriano Tardiolo) è un giovane contadino che vive in una riserva dell’Alto Lazio insieme alla sua famiglia. Tutta la comunità del luogo lavora al servizio della marchesa De Luna (Nicoletta Braschi) che tratta i contadini come servi, ingannandoli sull’esistenza della mezzadria. Un giorno il figlio della contessa (Luca Chikovani) decide di inscenare il proprio rapimento chiedendo aiuto a Lazzaro. Questo gesto porta all’arresto della Marchesa dopo la scoperta della situazione dalle Forze dell’ordine, costringendo la comunità a trasferirsi nelle periferie delle città. Lazzaro Felice è un film estremamente metaforico e riflessivo, coerentemente con lo stile della regista la quale si avvicina sempre alle vicende umane in modo tenero e delicato. La meravigliosa fotografia di Hélène Louvart contribuisce inoltre all’atmosfera di quiete del film, arricchendolo di splendidi dettagli.



Lady Bird, Greta Gerwig – Netflix

Lady Bird è un coming-of-age movie semi-autobiografico che ruota attorno alla vita di Christine “Lady Bird” (Saoirse Ronan), una giovane ragazza all’ultimo anno di liceo in procinto di scegliere il college da frequentare. Con cinque candidature agli Oscar 2018 il primo lungometraggio di Greta Gerwig è stato apprezzato dalla critica per la sincerità della messa in scena e la naturalezza della rappresentazione adolescenziale: Lady Bird ha un rapporto molto conflittuale con la madre e con se stessa, si invaghisce di un musicista (Timothée Chalamet) tenebroso che la inganna con cui perde la verginità e abbandona l’amica di sempre per amicizie più popolari. Lady Bird è un’adolescente impulsiva, che sbaglia in continuazione e cerca di farsi spazio nel mondo. È interessante guardare al film anche come ad un nuovo modo di fare cinema, Gerwig infatti oltre ad impegnarsi per far sempre sentire a proprio agio i suoi attori, ha deciso di non truccare Saoirse Ronan, mostrando sullo schermo per la prima volta un personaggio adolescente al naturale, contribuendo ad una rappresentazione più sana e vera per le giovani donne spettatrici.



Voglio una vita a forma di me, Anne Fletcher - Netflix

Approdato su Netflix Italia a partire dal maggio 2019, Voglio una vita a forma di me è una commedia americana del genere coming-of-age diretta da Anne Fletcher e basata sul romanzo omonimo di Julie Murphy. Willow (Danielle Macdonald) è una ragazzina texana sarcastica e appassionata di Dolly Parton, la cantante preferita della defunta zia Lucy, una figura per lei quasi materna, che l’aveva aiutata ad apprezzare il suo corpo e le gioie della vita. La vera madre di Will (Jennifer Aniston) invece è una ex reginetta di bellezza, ancora molto fissata con la cura del proprio aspetto fisico e ora promotrice di nuovi concorsi di bellezza per giovani ragazze. Willow, scoprendo tra gli oggetti della zia un questionario di partecipazione ad un concorso di bellezza, decide di iscriversi insieme alle amiche come lei di bellezza non convenzionale per onorare la sua memoria. Willow è una delle prime protagoniste sovrappeso in un film adolescenziale che non è caratterizzata semplicemente dal suo aspetto fisico: infatti è una ragazza sincera, fedele e altruista, aiuta le compagne di liceo a prepararsi per il concorso e non si scontra mai con le coetanee per invidia. Uno dei punti di forza del film è proprio questo: a prescindere dalle differenze fisiche e non i personaggi femminili del film non sono mai nemiche l’una de