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Megan Galante, un'artista a tutto tondo


Abbiamo deciso di intervistare una giovane illustratrice, Megan Galante, per farci raccontare da lei cosa vuol dire vivere di creatività e di intraprendenza. Seguiamo i suoi consigli!

Ciao Megan, come stai? Siamo impressionati dal tuo lavoro e ci piacerebbe sapere di più su di te e sulla tua storia. Sappiamo che ti sei trasferita a New York, raccontaci la tua esperienza al Fashion Institute of Technology.

<<Sono cresciuta a New York proprio fuori città. Ho avuto una grande esperienza al F.I.T. Ho studiato pittura e storia dell'arte ma non mi sono limitata a quelle aree, in quanto la scuola offriva una vasta selezione di lezioni creative. Ho accumulato un sacco di lezioni che vanno dalla teoria dell'arte, alla progettazione grafica al design delle superfici.>>

È importante avere una laurea se vuoi iniziare a lavorare in questo campo?

<<Penso che sia importante essere guidati e auto-educarsi. Sono grata per l'educazione che ho ricevuto, ma ho acquisito successo nei miei studi e nella mia carriera perché ho capito l'importanza di auto-motivarsi e del conoscere bene altre aree dell'arte e del design. È importante portare con sé un notebook per annotare idee, sfogliare libri e riviste da cui trarre ispirazione e persino leggere articoli su come le cose si evolvono nel mercato. Ci sono anche molte grandi risorse online come Skillshare che sono molto utili per le persone che sono desiderose di continuare ad imparare nuovi mestieri.>>

Dove cerchi l’ispirazione, di solito, quando ottieni un nuovo progetto? Crei un moodboard? Utilizzi Pinterest per trovare l'ispirazione?

<<Per prima cosa faccio studi sul colore. Dipingo campioni in guazzo, poi spulcio su riviste di moda o Pinterest per trovare un'ispirazione figurativa avvincente, se faccio illustrazioni di moda. Consulto anche i libri e i campioni vintage che ho raccolto nel corso degli anni e traggo ispirazione da quelle fonti per nuovi disegni tessili. Nel mio studio ho un pannello gigante sul quale ritocco immagini e campioni di colori che mi ispirano per una collezione completa. Trovo che sia importante avere una mappa visiva gigante della tua ispirazione, modificabile in modo da poter essere ottimizzata durante il processo creativo.>>

Come ti ha contattata Ralph Lauren? È stato facile lavorare con un marchio così grande?

<<In realtà ho solo mandato una e-mail al senior designer del dipartimento in cui ho chiesto se avevano bisogno di un designer di tessuti. Sono stata contattata poco dopo. Non fa mai male chiedere alla gente quello che vuoi. Ho lavorato con una squadra straordinaria che si sentiva piccola e intima, nonostante la compagnia fosse così grande. Non posso dire che il lavoro si stato facile ma è stato sicuramente un piacere far parte di un marchio così iconico.>>

Abbiamo notato il tuo "Wall of art" nel tuo studio, è importante avere l'idea del progetto che stai creando?

<<Sì! Come ho detto prima, questo muro è in continua evoluzione con pezzi di ispirazione che trovo in svariati posti. A volte cerco di appuntarvici sopra il mio stesso lavoro, così riesco costantemente a visionarlo e scoprire cosa funziona, cosa invece non ha successo e come posso migliorare ulteriormente il lavoro.>>

Quanto ci vuole per creare una pittura?

<<Gli schemi tessili possono richiedere più tempo a seconda delle immagini. Una stampa di cineserie può richiedere una settimana per disegnare, dipingere e manipolare con Photoshop. Le illustrazioni di moda, d'altra parte, richiedono meno tempo. Mi sveglio e le faccio al mattino e impiego in media circa 2 ore per finirle.>>