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  • Adriana Del Mastro

Estate in città? Tre pratiche fashion tips per sopravvivere al caldo!


Il caldo è scoppiato e le giornate da bollino rosso sono sempre più frequenti.

Purtroppo non tutte siamo ancora libere di andare a rinfrescarci sulle chiare spiagge assolate, o in un calmo lago in montagna.

Come fare allora se gli impegni e il lavoro ci costringono ad affrontare questa calda estate in città?!

Le risposte sono poche, e oltre alle più iconiche come “bere tanto" e "mangiare frutta”, non sottovalutiamo l’importanza dei nostri outfit per riuscire ad arrivare a fine giornata sane ed integre.

Noi di Kube abbiamo in riservo per voi 3 pratiche tips corrispondenti alle 3 caratteristiche essenziali di un abito: materiale, forma, colore, per sopravvivere a un luglio e agosto metropolitano bollente, ma con stile!

Prima tip da non toppare: i tessuti! Abbandonate subito i tessuti misto acrilici che si surriscaldano e ci danno quella fastidiosa sensazione di guanto sulla pelle, per passare a dei tessuti più morbidi e traspiranti come il lino, il cotone, o il fresco lana. Questi tessuti hanno delle caratteristiche intrinseche che vi permetteranno di superare con classe anche le giornate estive più faticose.

Il lino ad esempio, nonostante si sgualcisca facilmente, è un tessuto estremamente resistente e la sua composizione gli permette di assorbire l’umidità e di non lasciarla traspirare sotto l’abito. Così come il Lino, il fresco lana è uno dei tessuti più antichi di sempre, di composizione naturale permette facilmente la traspirazione. Anche il cotone risulta in questa stagione un nostro caro amico, grazie all’alto tasso di assorbenza del quale è dotato, e grazie al comportamento anelastico del suo composto che permette di tenere meglio le fibre umide rispetto a quelle secche. In questa stagione sarebbe meglio avere pochi pezzi di qualità, che tanti che non permettono alla nostra pelle di respirare.

Seconda tip astuta: spacchi al punto giusto. Non sempre ci è consentito, sia per cause esterne che per nostre motivazioni personali, di indossare indumenti troppo corti, leggeri o trasparenti. Ed è qui che la moda ci passa un tattico aiutino, lo spacco! Questo escamotage ci permetterà di indossare gonne più lunghe, o abiti interi lasciando però passare aria alle gambe e creando un movimento fresco che sicuramente ci agevolerà contro la sudorazione.

Badiamo sempre che lo spacco, se non in nightout o per occasioni speciali, rimanga all’altezza massima di metà coscia per rimanere elegante e di buon gusto, soprattutto in città. Ma spacco non vuol dire solo gonna. Simpatici, comodi e soprattutto ariosi sono i vestiti o le bluse, con mini spacco a goccia sulla schiena. Questi abiti lasciano entrare aria nel busto, risultando comunque delicati e più che adatti a situazioni formali da lavoro o da università.

Se si vuole trovare un'alternativa al comodo spacco, cercate sempre di virare su abiti larghi, vaporosi, corti o lunghi che siano. In questo modo permetterete all’aria di passare anche sotto la veste evitando così la sensazione sauna.

Terza tip, la più antica: i colori. Questa è una regola must, uno dei primi insegnamenti delle nostre nonne. Il nero è bandito! Scientificamente il nero così come tutti i colori scuri, hanno bisogno di più radiazioni visibili per emettere e riflettere il loro colore, motivo per il quale assorbono più raggi solari e dunque più calore. Ecco perché durante la stagione estiva, soprattutto di giorno quando i raggi solari sono diretti, è consigliato indossare abiti chiari o dai colori tenui.

Siamo certe che queste tre tips che abbiamo riservato per voi, vi aiuteranno a sopravvivere alla calura estiva in città, almeno fino al momento delle meritate vacanze. Resistete!

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