KUBE

Based on a True Story

Il 14 febbraio è quel giorno nel calendario rappresentato con un grande cuore rosso in cui ognuno di noi, vuoi o non vuoi, ha un appuntamento con l’amore.

San Valentino è il giorno tempestato di mazzi di fiori, scatole di cioccolatini e baci. Ma non solo.

E’ il momento perfetto, per chi ha sempre sognato di vivere in una commedia romantica. Dichiarazioni a sorpresa, follie d’amore, promesse durature e cassette della posta stracolme di lettere profumate.

Kube ha condensato il significato di amore entrando e curiosando in cinque case e in nove cuori speciali.

Le persone che vi presentiamo racchiudono cinque storie tutte differenti tra loro, ma così simili. Quello che le accomuna è una grande autenticità e pura dolcezza nei loro occhi.

Ci piace raccontare storie vere fatte di quotidianità, di intimità, di complicità e di risate.



Giorgia & Erika


Giorgia,24 anni lavora da Lush

Erika, 28 anni lavora come cameriera


"Ci siamo conosciute su una chat d’incontri all’incirca 2anni fa perché una mia amica ha deciso di scriverle per conto mio dopo aver ritenuto fosse il mio il mio ‘tipo’, abbiamo iniziato prima a scriverci ogni tanto, poi a sentirci anche per telefono ma senza vederci perché Erika in quel periodo era a New York a visitare i suoi parenti ; ci videochiamavano quasi ogni pomeriggio(per lei, visto il fuso orario) ed ogni sera.

Quando Erika è tornata a Roma, ci siamo incontrate ed abbiamo iniziato a frequentarci per un po’, ma non è scattata la scintilla( a noi piace pensare che non era il nostro momento) nel corso dell’anno alternavamo nottate passate a chiacchierare in macchina a momenti in cui ognuna proseguiva con la sua vita.

Fino ad all’incirca 9 mesi fa, dopo un periodo che non ci sentivamo, Erika ha deciso di farmi portare in maniera anonima una bottiglia da stappare in un locale dove stavo festeggiando il mio compleanno con i miei amici e la persona con cui stavo!

Inutile dire che da quel giorno ha fatto di tutto per ricordarmi quello che c’era di speciale tra di noi, che avevamo solo messo in pausa"




Bryan & Nicolò


Bryan, 25 anni - studente di scienze politiche/sales assistant

Nicolò, 30 anni - illustratore


"Vivere una storia a distanza non è sinonimo di amore impossibile. È una prova impegnativa in quanto richiede un gran sacrificio, ma è allo stesso tempo un’esperienza meravigliosa e costruttiva per entrambi.

Io sono di Roma mentre Nicolò è di Padova. Ci siamo conosciuti nel febbraio del 2018 su Instagram, mentre Nicolò stava facendo un Master a Madrid, e dai primi messaggi scambiati in direct siamo passati alle videochiamate su Whatsapp. È merito delle nuove possibilità offerte dalla tecnologia se siamo riusciti a conoscerci meglio (ricordo ancora quando guardavamo e commentavamo i film su Netflix in videochat, ognuno sul proprio divano) e sono proprio le app di oggi che ci permettono di vivere serenamente la nostra relazione.Dopo due anni passati tra Roma e Padova e vacanze all'estero, posso affermare che amo Nicolò ogni giorno sempre di più e che la nostra relazione è come tutte le altre. Sotto il lato pratico non abbiamo fissato delle scadenze precise, tipo vederci ogni 3 o 4 settimane, quando si riesce uno raggiunge l'altro e questo crea meno stress del necessario. Anche se è normale sentire la mancanza uno dell'altro siamo abituati essendo la relazione nata così, fortunatamente siamo due individui indipendenti e nessuno dei due fa pressione all'altro per trasferirsi nella propria città. Ovviamente un giorno succederà ma questo lo decideremo insieme senza forzature. Per poter gestire una relazione a distanza basta dunque fidarsi l’uno dell’altro compiendo delle scelte insieme, come in una qualsiasi storia. La tensione che può creare la lontananza porta il desiderio e il bisogno di vedersi. La distanza rende liberi, ma insieme."




Eleonora & Luigi

Luigi, 26 anni, digital marketing manager.

Eleonora, 23 anni, digital strategist manager


"Ci siamo conosciuti quasi 5 anni fa e da subito abbiamo capito che saremmo diventati qualcosa di unico. Ma non ci saremmo mai immaginati tutto questo.

Da qualche mese abbiamo iniziato a lavorare insieme spinti dalla voglia di concretizzare i nostri progetti e sogni. E’ stato un bel salto nel vuoto ma ne è valsa la pena. Non è facile, ma è davvero incredibile poter contare sempre e comunque su una persona così simile a te e perfettamente complementare. Sai per certo che ci sarà nonostante tutto.

Siamo fidanzati, compagni, amici, confidenti, colleghi e un altro miliardo di cose. Banale, ma vero. La parola che credo ci rappresenti al meglio sia Complicità. E non c’è niente di più bello."



Claudia

Claudia, 26 anni antropologa e dottoranda in Mutamento sociale e politico


"Per me il 2019 è stato l'anno dell'amore libero. Dopo quasi due anni di relazione a distanza ho capito l'importanza del volersi bene e del sapere ascoltare il proprio corpo. Esser single (o sola?) non significa essere soli, significa essere in grado di prendersi cura di sé stesse, prima di tutto"



Elia & Gin


Elia, 23 anni, studente

Gin, 18 anni, studentessa


"Credo che Gin sia uno dei punti fissi della mia vita, senza di lei non sarei riuscito a fare bene con me stesso e a tirare fuori tutto questo coraggio. Spesso quando sto male vorrei buttare tutto all’aria e lei, con tantissima pazienza, mi viene vicino e inizia a elencarmi tutte le tappe che ho già superato e allora torno sereno. Mi sta accanto quando la disforia mi divora e non vorrei neanche uscire di casa e allora mi rintano con la testa sotto le coperte come uno struzzo. Quando facciamo l’amore e io piango lacrime di bambino perché mi sento sempre incompleto e sempre inadeguato. È difficile essere un ragazzo transgender, ma ho trovato l’amore e per questo sento che il mio percorso sarà più sereno."










Art Direction: Ludovica Narciso & Eleonora Carosi

Fotografa: Paola ledderucci

Mua: Nunzia Annunziata




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