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Basta romanticizzare le relazioni tossiche negli YA!


Una piaga che affligge la letteratura Young Adult (YA), un tema sdoganato nel mondo di booktube, un tipo di narrazione che non ci appartiene e che purtroppo continua ad esserci: l'esistenza delle relazioni tossiche nei libri. A prescindere dai titoli, il tipo di impostazione è sempre lo stesso: il cattivo ragazzo incontra la ragazza ingenua ed insicura che si innamora perdutamente di lui. Una trama semplice grazie alla quale è altrettanto immediato scrivere un bestseller che venderà milioni di copie; ma ne abbiamo davvero bisogno? Il mondo dell'editoria sì. In crisi da tempo, l'editoria ha necessità di investire in titoli che portino profitto a discapito della qualità. E noi lettori? Se da un lato non ne abbiamo bisogno, dall'altro è palese che gran parte dei libri più venduti abbiano come fulcro la trama sopracitata. Raccontata così la storia sembra solo un innocuo minestrone di clichè ma le problematiche emergono quando ci si rende conto che, in questi libri, una relazione tossica viene spacciata per amore. Partendo dalla bidimensionalità dei protagonisti, dalla totale esclusione di qualunque tipo di amore che non sia etero e dall'assenza di personaggi che siano lo specchio di un mondo globalizzato in cui la varietà culturale è alla base della società, non è difficile dedurre che questi libri abbiano anche dei difetti. In gran parte di questi testi, l'abuso emotivo e la manipolazione vengono confusi con il romanticismo, la mascolinità tossica viene scambiata per virilità e la verginità femminile viene venduta come purezza. In queste storie non c'è spazio per gli uomini gentili e fragili o per le donne sessualmente emancipate perché la totalità della narrazione è satura di tossicità: la trama segue sempre l'iter ''coppia-litigio-violenza emotiva-sesso riparatore'' in un loop infinito fatto di pagine ed inutilità. Romanticizzare queste relazioni, lasciar intendere che si possa accettare un qualunque tipo di abuso, lanciare il messaggio che un rapporto di questo tipo sia sano e normale è problematico. La letteratura per ragazzi merita più di questo e deve essere più di questo. È essenziale raccontare uno spicchio di realtà, dipingere i diversi tipi di relazioni tossiche ma è altrettanto importante che il personaggio, vittima di abusi, possa trovare la forza di riscrivere un finale diverso.