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Club Godo: il piacere reso esplicito

Il sesso, da sempre un taboo, è riuscito nel corso degli anni a farsi spazio e ad insinuarsi in ambito letterario; e il piacere? Anche, ma si è evoluto. Per Andrea Sperelli, protagonista D'Annunziano de ''Il piacere'', la vita veniva concepita come arte e sensualità, egli era alla ricerca perpetua e spasmodica del piacere e della lussuria. Il romanzo riscosse un enorme successo ma, al tempo stesso, fu sommerso da critiche e venne giudicato immorale per i temi trattati. Oggi, più di cento anni dopo, in un modo in cui ''affermazione di sé'' e ''consenso'' sono le parole d'ordine, in cui la sessualità è sempre più libera e fluida, come si può parlare di un concetto che esiste da sempre in maniera del tutto nuova? Per rispondere alla domanda, Jüne Plã crea ''Una cartografia del piacere''. Il libro è una vera e propria guida alla scoperta di sé e del partner che prescinde dall'orientamento sessuale e dal genere in cui ci si identifica: è un modo totalmente innovativo ed inclusivo di approcciarsi alla sessualità e di affermare che il piacere è per tutti.

Impara ad ascoltare i segnali del tuo corpo.

''Se non ci arrivi, ti faccio un disegno'' è la frase con cui si potrebbe riassumere il concept del progetto. L'autrice, infatti, aveva iniziato a trovare il sesso monotono e ha iniziato disegnare bozzetti ai suoi partner in modo tale che potessero avere più consapevolezza del suo corpo.

Il romanzo è saturo di eleganti ed esplicite illustrazioni che mappano le zone erogene e descrivono dettagliatamente tecniche per il raggiungimento dell'orgasmo. L'idea dell'autrice è quella di mettere da parte la penetrazione e di dare spazio agli innumerevoli modi che ci sono per dare e darsi piacere proponendoli ai suoi lettori attraverso una prosa fresca, ironica e pungente. Si parte dalla conoscenza generale dei genitali, passando alla masturbazione e ai problemi legati alla disfunzione erettile e all'anorgasmia per culminare nel vero e proprio intento del libro: concedersi e concedere piacere.