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Intervista a Francesca Cambuli


Abbiamo avuto il piacere di chiacchierare con Francesca Cambuli, Manager of Education and Applied Research in Paula’s Choice Europa, brand di skin care fondato da Paula Begoun. Un brand che punta a svelare ogni verità e segreto del mondo del Beauty. Con Francesca abbiamo parlato del suo lavoro, delle sue passioni e di miti skincare da sfatare.


Quando e come è iniziata la tua carriera nel mondo del beauty?


Ci sono stati diversi momenti decisivi che mi hanno portata dove sono adesso: gli studi in chimica e tecnologia farmaceutica, che hanno anche un focus sulla formulazione cosmetica, la certificazione come truccatrice professionale nel 2011, l’apertura del mio blog beauty nel 2013. Sono tutti step che mi hanno permesso di capire e amare questo mondo sotto diversi aspetti, da quello tecnico a quello sensoriale.

Per diversi anni, durante gli studi post-universitari, ho temuto che la mia curiosità e attrazione per il mondo glamour del beauty mal si sposassero con l’universo “serio” della scienza, che era la strada che avevo scelto di intraprendere, ma che mi lasciava un po’ di amaro in bocca. Ho capito che c’era un modo per soddisfare entrambe le mie passioni, quella per la scienza e quella per il beauty, quando ho iniziato ad occuparmi di formazione tecnica per un brand di haircare professionale, nel 2014. Quando infine sono approdata nell’industria skincare (e con il brand più famoso per la sua impronta scientifica) ho capito che avevo trovato esattamente quello che cercavo.

Sei Manager of Education and Applied Research in Paula’s Choice Europa, cosa ti stimola di più e motiva del tuo lavoro? E cosa ti piace di più del tuo lavoro?


Amo infinitamente condividere le nostre conoscenze scientifiche con i nostri consumatori, gli influencer, i giornalisti. Quando durante un training o un’intervista realizzi di aver finalmente dato una risposta esaustiva ad una domanda che li confondeva e c’è quell’ “a-ha moment” è sempre una bella soddisfazione! Essendo la responsabile scientifica per l’intero gruppo europeo, sono di supporto ai diversi team nella creazione di materiali grafici e contenuti, così come vengo coinvolta nelle decisioni relative alla formulazione e lanci di nuovi prodotti per il nostro mercato. È un lavoro multidisciplinare e molto stimolante, mai ripetitivo. È questo che mi piace di più in assoluto e mi motiva ogni giorno.


Parliamo di falsi miti della skincare. Quali sono i più comuni e radicati?


Ce ne sarebbero a decine! Alcuni sono talmente radicati che, nonostante li smentiamo da anni con i nostri contenuti sul sito, i libri, nelle interviste o sui Social, continuiamo a ricevere le stesse domande. Uno su tutti è quello per cui la skincare naturale sia superiore in termini di efficacia, sicurezza oppure sostenibilità. Ci sono talmente tante nuance in questa affermazione che ci troviamo davanti a diversi miti allo stesso tempo. Ma basta addentrarsi nella realtà della formulazione cosmetica per capire che spesso una molecola creata da 0 in laboratorio e pura al 100% ha un profilo di sicurezza maggiore del suo corrispettivo estratto da una pianta, magari impossibile da purificare perfettamente; e che l’estrazione di un composto specifico in mezzo ad altre decine o centinaia presenti nella stessa pianta può richiedere un lunghissimo processo (chimico!), spesso molto meno sostenibile della creazione in laboratorio. E poi, chiariamoci, la nostra pelle non chiede la carta d’identità degli ingredienti: la provenienza è irrilevante!



Un consiglio a chi muove i primi passi nel mondo della skincare?


Partire dalle basi: conoscere la pelle e le sue componenti, per capire di cosa ha bisogno. Gli ingredienti che la proteggono (protezione solare quotidiana e antiossidanti in abbondanza) e la reintegrano (molecole che legano l’acqua o ingredienti emollienti) sono alla base di una buona routine skincare per mantenere la pelle sana.

E poi approcciarsi agli ingredienti cosiddetti “attivi” con intelligenza: non tutti abbiamo bisogno di tutto! Individuare prima quali aspetti della pelle vogliamo correggere e procedere per tentativi con i prodotti che sono formulati per quel problema. Quando si sceglie, mantenere sempre in mente il principio dell’essere delicati con la nostra pelle ed evitare inutili irritanti: no agli scrub abrasivi, no ai prodotti a base di alcool o con fragranze, no a detergenti astringenti o troppo aggressivi. La nostra pelle ha bisogno di gentilezza.




Cosa consigli a chi vuole intraprendere il tuo stesso percorso?


Rispetto al passato, il mercato beauty ora richiede più preparazione, i nostri consumatori fanno domande sempre più tecniche. E la scienza è in continuo movimento, quindi senz’altro bisogna studiare, informarsi e aggiornarsi costantemente.

Ma ritengo anche necessario mantenere una mente aperta e imparare da chiunque: parlare al pubblico richiede una certa flessibilità mentale, creatività e anche un po’ di autoironia. Sono stata definita diverse volte come “fearless” (coraggiosa) perché’ non ho avuto paura di rimettermi in gioco con qualcosa di sconosciuto o lontano dal mio percorso, ne sono molto orgogliosa e ritengo che mi abbia aiutata molto ad arrivare fin qui. Ecco, consiglio di non avere paura, e tentare.


La tua skincare routine?


Cambia di continuo! Per lavoro provo diverse combinazioni di prodotti Paula’s Choice, compresi campioni di prodotti in fase di sviluppo. Saltuariamente testo anche prodotti di altri marchi.


Ma in generale, per la mia pelle secca e segnata dal danno solare, i miei mai-più-senza per le routine giorno e notte sono:

  1. Omega + Complex Cleansing balm

  2. Resist Optimal Results Hydrating Cleanser

  3. Resist Advanced replenishing toner

  4. Resist Daily smoothing treatment 5% AHA

  5. C15 Super Booster

  6. Moisture Renewal oil Booster

  7. Lip & Body Treatment Balm

  8. Defense Essential Glow Moisturizer SPF30

  9. Clinical Ultra Rich Moisturizer

  10. Resist Intensive Repair Cream con Retinolo



Qualcosa che non sappiamo di te.


Sono un’amante dei concerti live: ho visto il mio gruppo italiano preferito (i Subsonica, ndr) più di 10 volte. Amo tantissimo le musiche dei film e uno dei concerti rock più belli che abbia mai visto, e che consiglio a tutti, è quello di Hans Zimmer!



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