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Michele Bravi racconta la “Geografia del buio”


«“La Geografia del Buio” è un racconto attraverso la ferita del mondo.

Una perdita di aderenza dal reale e il tuffo in un’oscurità che racchiude in sé la violenza della vita e riscopre nell’amore l’unica salvezza.

Un amore che non combatte il male ma che aiuta a disegnarne la geografia.»





È uscito il 29 gennaio, l’ultimo disco di Michele Bravi. Dopo un lungo silenzio, durato mesi, il giovane cantante ha riscoperto la musica, le parole, l’amore.

Lo ha raccontato in prima persona durante la conferenza stampa, che più che una conferenza, è stato un incontro intimo, dolce ed empatico.





La storia dell’ultimo disco nasce dal dolore e dall’amore, è ed è la storia di come si riesce a convivere con il buio, perché riesci a superare realmente un dolore solo se lo guardi dall’interno, se lo vivi. Michele ha vissuto un grande dolore, e ne è uscito grazie alle persone che gli sono state vicine, in silenzio, e grazie alla terapia, lui stesso non perde occasione per parlare di salute mentale e l’importanza di seguire una giusta terapia.


Nella “Geografia del buio” ogni suono e voce è protagonista di ogni singolo brano. All’interno vi imbatterete in canzoni travolgenti, autentiche, caratterizzate dal sottofondo di suoni quotidiani e riconoscibili come il rumore di un frigorifero acceso o l’inconfondibile suono del passaggio delle auto sotto una finestra.






“A sette passi di distanza”, nato in un momento in cui il silenzio era ancora una costante, le parole non erano contemplate e c’era solo un pianoforte e i respiri di Michele.

Il disco è nato con un approccio prettamente umano, grazie alle tante voci e persone che hanno collaborato alla realizzazione, ed ognuna di loro lo ha costruito donando un pezzo di dolore e condividendolo senza alcun timore.



Il secondo singolo pubblicato è stato “Mantieni il bacio". Un brano intenso, puro, sincero che racconta l’amore che Michele ha ricevuto, quell’amore che l’ha salvato e ricondotto alla realtà dopo un silenzio assordante e un dolore predominante.


Qui potete ascoltare l’album ed essere travolti in questa meravigliosa storia raccontata da Michele Bravi.


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