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  • Alessandra Murineddu

Send nudes


In momenti di difficoltà il mio cervello riesce a gestire le situazioni soltanto sdrammatizzando, quindi eccomi qua durante una quarantena e un periodo che per noi può essere al pari di quel che è stato per i nostri nonni la guerra, a parlare di quel che so fare quando la distanza aumenta fra me e chi mi piace: inviare le foto del culo.

Non voglio sminuire il momento attuale e i problemi derivanti da tutto questo, ma non essendo un’ immunologa ma una semplice ragazza che ha alle spalle alcune storie a distanza eccomi qui a darvi due consigli su come usare il telefono con una mano sola.

Il sesso non è tutto, ma quando ci vengono a dire che per un minimo di due settimane dobbiamo rimanere lontani da chi ci piace bisogna trovare qualche escamotage. In qualche modo dovremo far passare il tempo e mantenere un po’ di verve, no? Prima o poi tutto questo finirà, non vogliamo certo far sì che chi ci interessa sparisca nell’oblio no?

Ora, chiariamo, spero non ci sia qualcuno che si indigni ma ci tengo a dire che il sexting è una cosa molto comune, divertente, sana e normale quindi pls no scandali, grazie. Si tratta di un servizio pubblico qui e dobbiamo prendere seriamente la questione perché una foto ben piazzata oggi può essere un incontro assicurato domani.


A chi


Partiamo dal destinatario.

Ci sono una serie di persone che non si meritano una vostra foto in cui sembra che vi abbiano modellate come se foste marmo nelle mani di Canova:

gli ex con cui non dovreste più parlare (non si meritano nulla)*

coloro con cui vi sentite solo quando la noia prende piede nella vostra giornata (dai su non fate finta di niente, lo so che quel povero ragazzo appena c’è qualcosa in tv ve lo dimenticate per ore nonostante ci prendereste un caffè volentieri)

coloro con cui vi sentite da poco e in cui non riponete ancora abbastanza fiducia

coloro che ve l’hanno chiesto in modo abbastanza insistente quasi da subito


*ci sono mille sfaccettature e in realtà sono la prima a dover dire che a volte non si tratta di minestra riscaldata ma di un risotto saltato in padella croccante e delizioso, MA se è “ex” forse un motivo c’è, quindi prima ci vuole un calcolo dei pro e i contro e consiglio di valutare il margine di errore


Il Sexting


Per come la vedo io ogni volta la conversazione è singolare, diversa e personale; non me la sento di dare una serie di regole a riguardo perchè spesso poi non si applicherebbero al contesto.

In generale però consiglio di tenere sempre in considerazione il contesto, i bisogni e i gusti dell’altra persona, evitare emoji perchè DAI e fare un po’ di pratica. L’articolo di VICE (qui va il link) a riguardo può essere molto utile se non vi è mai capitato e non sapete ancora dove sbattere la testa.


E ora arriva il bello: LE NUDES.


Parto con un disclaimer per gli amichetti penedotati: occhio con queste dickpic. Aspettate che vi vengano richieste o che almeno ci sia una conversazione che verta su questo. Di solito se stiamo parlando - magari per la prima volta- di come mi è andata la giornata l’ultima cosa che voglio è una foto di un pene sparaflashato con il gatto intimorito e un pessimo tappeto sullo sfondo. Un po’ di pazienza.

Ma parliamo di arte.

Per fare una bella foto io consiglio caldamente la stessa procedura che si usa per il selfie da postare su instagram:

- autoscatto

- dalle 15 alle 250 foto per trovarne una giusta da spammare su tutti social (ecco forse in questo tutti i social no)

- giocate con pose, luci e angolature senza finire a fare spaccate ma capendo quali sono i vostri punti forti

- tenete conto dello sfondo, perchè il water accanto o il cesto dei panni sporchi non sono così invisibili come si pensa

- giocate d’anticipo: non sempre abbiamo l’intimo giusto, un bagno accanto, la casa libera, la luce giusta e via dicendo. Quando vi rendete conto di avere qualche minuto da perdere (e adesso non credo abbiate granchè da fare) fatevi un paio di scatti da poter usare in futuro. Ci prenderete anche gusto, ve lo dico. Oltre ad avere un arsenale di foto da inviare quando siete nel letto struccate e in pigiama, cambierà il rapporto che avete con il vostro corpo.

- Lingerie.

Non sono una big fan delle foto super explicit e per questo le foto softporn con l’intimo carino sono le mie preferite. Non lasciate quel completo (che so quanto vi è costato) nell’armadio ad aspettare un determinato qualcuno per cui mettervelo: un set fotografico anche solo per voi stesse gli farà giustizia.


Ultima regola generale: la fiducia.

Quando si tratta di argomenti e situazioni particolarmente delicate come questa, bisogna ricordare sempre che privacy, fiducia e consenso sono indispensabili. Se non vi fidate ancora di colui o colei con cui state parlando evitate di inviare foto o video in cui c’è la vostra faccia.

Assicuratevi sempre che l’altra persona sia a suo agio e se non è pronta o non è interessata non insistete.

Un’ultima cosa che trovo indispensabile sono le piattaforme di messaggistica istantanea: ig direct, snapchat per chi è oldschool e telegram per i più precisini sono tutte e tre valide per limitare il tempo di visualizzazione di una foto e far sì che non rimangano all’infinito nelle mani di chi ancora non conosciamo benissimo.


Dunque ora che siamo segregati in quattro mura, lontani da chiunque ci faccia partire l’ormone, e abbiamo un sacco di tempo libero perchè non divertirsi un po’ così?


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