Megan Galante, un'artista a tutto tondo

September 30, 2018

 

Abbiamo deciso di intervistare una giovane illustratrice, Megan Galante, per farci raccontare da lei cosa vuol dire vivere di creatività e di intraprendenza. Seguiamo i suoi consigli! 

       

Ciao Megan, come stai? Siamo impressionati dal tuo lavoro e ci piacerebbe sapere di più su di te e sulla tua storia. Sappiamo che ti sei trasferita a New York, raccontaci la tua esperienza al Fashion Institute of Technology.

<<Sono cresciuta a New York proprio fuori città. Ho avuto una grande esperienza al F.I.T. Ho studiato pittura e storia dell'arte ma non mi sono limitata a quelle aree, in quanto la scuola offriva una vasta selezione di lezioni creative. Ho accumulato un sacco di lezioni che vanno dalla teoria dell'arte, alla progettazione grafica al design delle superfici.>>

 

È importante avere una laurea se vuoi iniziare a lavorare in questo campo?

<<Penso che sia importante essere guidati e auto-educarsi. Sono grata per l'educazione che ho ricevuto, ma ho acquisito successo nei miei studi e nella mia carriera perché ho capito l'importanza di auto-motivarsi e del conoscere bene altre aree dell'arte e del design. È importante portare con sé un notebook per annotare idee, sfogliare libri e riviste da cui trarre ispirazione e persino leggere articoli su come le cose si evolvono nel mercato. Ci sono anche molte grandi risorse online come Skillshare che sono molto utili per le persone che sono desiderose di continuare ad imparare nuovi mestieri.>>

 

Dove cerchi l’ispirazione, di solito, quando ottieni un nuovo progetto? Crei un moodboard? Utilizzi Pinterest per trovare l'ispirazione?

<<Per prima cosa faccio studi sul colore. Dipingo campioni in guazzo, poi spulcio su riviste di moda o Pinterest per trovare un'ispirazione figurativa avvincente, se faccio illustrazioni di moda. Consulto anche i libri e i campioni vintage che ho raccolto nel corso degli anni e traggo ispirazione da quelle fonti per nuovi disegni tessili. Nel mio studio ho un pannello gigante sul quale ritocco immagini e campioni di colori che mi ispirano per una collezione completa. Trovo che sia importante avere una mappa visiva gigante della tua ispirazione, modificabile in modo da poter essere ottimizzata durante il processo creativo.>>

 

Come ti ha contattata Ralph Lauren? È stato facile lavorare con un marchio così grande?

<<In realtà ho solo mandato una e-mail al senior designer del dipartimento in cui ho chiesto se avevano bisogno di un designer di tessuti. Sono stata contattata poco dopo. Non fa mai male chiedere alla gente quello che vuoi. Ho lavorato con una squadra straordinaria che si sentiva piccola e intima, nonostante la compagnia fosse così grande. Non posso dire che il lavoro si stato facile ma è stato sicuramente un piacere far parte di un marchio così iconico.>>

 

Abbiamo notato il tuo "Wall of art" nel tuo studio, è importante avere l'idea del progetto che stai creando?

<<Sì! Come ho detto prima, questo muro è in continua evoluzione con pezzi di ispirazione che trovo in svariati posti. A volte cerco di appuntarvici sopra il mio stesso lavoro, così riesco costantemente a visionarlo e scoprire cosa funziona, cosa invece non ha successo e come posso migliorare ulteriormente il lavoro.>>

 

Quanto ci vuole per creare una pittura?

<<Gli schemi tessili possono richiedere più tempo a seconda delle immagini. Una stampa di cineserie può richiedere una settimana per disegnare, dipingere e manipolare con Photoshop. Le illustrazioni di moda, d'altra parte, richiedono meno tempo. Mi sveglio e le faccio al mattino e impiego in media circa 2 ore per finirle.>>

 

 

                                                                    

 

 

 

  

 

Hai notato più richieste di lavoro ora che usi la tua pagina Instagram?

<<Assolutamente. Ricevo così tante richieste in base ai contenuti che pubblico su Instagram con una varietà di progetti creativi che vanno dalle illustrazioni di moda per le riviste all’artwork stazionario a pezzi personali commissionati.>>

 

Ogni volta che accetti una collaborazione, il marchio deve riflettere anche il tuo stile? Come scegli quelli con cui lavorare?

<<Fortunatamente, quasi tutte le richieste provengono da fonti che si allineano con la mia estetica. Per me è importante che il marchio ripeti lo stesso stile in modo da non costringermi a creare opere d'arte che non penso mostrino la mia mano. Cerco di mantenere il mio portfolio autentico e penso che abbia uno stile coerente.>>

 

Qual è la tua gamma di colori preferita?

<<In questo momento - toni caldi della terra mescolati con un'oliva fulva con un tocco di rosso brillante cadmio.>>

 

Sappiamo che di recente hai lavorato a un progetto con Target, dicci qualcosa di più su questa esperienza e come ci si sente ad avere questa opportunità?

<<Lavoro con una società con sede a Chicago: The Cloth & Co, che è un produttore di mobili di proprietà familiare. Il mio rapporto con loro è quello di creare una gamma di tessuti esclusivi specifici per Target e altri rivenditori. È stata un'esperienza davvero divertente lavorare con questo team a Chicago ed è sempre emozionante vedere i tuoi tessuti online o quando entri in un negozio Target. Target sta davvero migliorando i proprio affare con i prodotti casalinghi e sono entusiasta di esserne parte!>>

 

Puoi darci consigli su come iniziare a lavorare nel settore artistico?

<<Il mio consiglio è quello di cogliere tutte le opportunità e lavorare sodo non solo per essere una risorsa per il team con cui si collabora, ma per mettere a punto una buona etica del lavoro. Quando ci si sente pronti a lavorare in proprio, bisogna buttarsi! Mi ci è voluto molto tempo per rendermi conto che non volevo o che non avevo bisogno di un lavoro in ufficio. Quando lavori per te stesso nel comfort della tua casa o dello studio, secondo il tuo programma, diventerai più prolifico. Mi sveglio tutti i giorni alle 7, mi preparo un caffè e mi costringo ad iniziare un dipinto. Non ti pentirai mai di iniziare qualcosa di nuovo, anche se risultasse orribile, ma rimpiangerai sempre di non essere stato produttivo quel giorno.>>

 

 

Di seguito riportiamo l'intervista in lingua originale.

 

Hello Megan, how are you?
We are impressed by your work and we’d love to know more about you and your story.
We know you moved to New York , tell us about your experience at The Fashion Institute of Technology.

<<I actually grew up in New York right outside the city. I had a great experience at FIT.  I studied painting and art history but did not limit myself to those areas, as the school offered a vast selection of creative classes. I piled a lot of classes ranging from art theory, graphic design, and surface design.>>
 

Is it important to have a degree if you want to start working in this field?

<<I think it is important to be driven and to self educate. I am grateful for the education I received but I only acquired success in my studies and in my career because I understood the importance of being self motivated and well rounded in many areas of art and design. Its important to carry a notebook to jot down your ideas, flip though books and magazines for inspiration, and even read articles on how things are evolving in the marketplace.  There are also a lot of great online resources like Skillshare that are available to people that are eager to keep learning new trades.>>

 

How do you usually get inspired when you get a new project ? Do you create a moodboard? Do you use Pinterest to find inspiration?

<<I create color studies first. I will paint swatches in goache and then flip though fashion magazines or pinterest to find compelling figurtive inpiration if im doing fashion illustrations. I will also dig through vintage books and swatches that I have collected over the years and pull inspiration from those sources for new textile designs. I do have a giant moodboard in my studio that I pin up images and color swatches that inspire me for a full collection. I find that its important to have a giant visual  map of your inspiration that is malleable so that it can be finely tuned through out the creative process.>>

How did Ralph Lauren approach you ? Was it easy to work with such a big brand?

<<I actually just emailed a senior designer in the home department and asked if they needed a textile designer. I was brought on shortly after that. It never hurts to reach out and ask people for what you want.  I worked on an amazing team that felt small and close knit, despite the company being so large. I wouldnt describe the job as easy but it was definitely a pleasure being apart of such an iconic brand.>>

 

We noticed your “wall of art” in your studio, is it important to have the idea of the project you are creating?

Yes! As I mentioned before, this wall is ever changing with pieces of inspiration I find in many places. Sometimes, I will pin up my own work just so I am constantly critiquing myself and finding what is working, what isnt successful, and how I can push the work further.

How long does it take to create a paint?

<<Textile patterns can take longer depending on the imagery. A chinoiserie print can take a week  to sketch, paint, and manipulate in photoshop.Fashion illustrations, on the other hand, take a shorter amount of time. I wake up and do them in the morning and take on average, about 2 hours to complete.>>

 

Have you noticed more work requests now that you use your instagram page?

<<Absolutely. I receive so many inquiries based on the content I post to instagram for a variety of creative projects ranging from fashion illustrations for magazinges, stationary atrtwork, and personal comissioned pieces.>>

Whenever you accept a collaboration, does the brand has to reflect your style as well? How do you choose the ones to work with?
<<Luckily, almost all inquiries have come from sources that align with my aesthetic. It is important to me that the brand does refelect the same style so that im not forcing myself to create artwork that I dont think shows my hand. I try to keep my portfolio authentic and I think that has a lot to do with having a consistent style.>>

 

What is your favorite palette of colors ?

<<Right now – Warm earth tones mixed with a tawny olive with a pop of bright cadmium red. >> 

We know you recently worked on a project with Target , tell us more about this experience and how does it feel to have this opportunity ?

<<I work with a company based in Chicago: The Cloth & Co, which is a family owned furniture manufacturer. My relationship with them is to create an array of exclusive textiles specific to Target and other retailers. It has been a really fun experience working with this team in Chicago and it is always exciting to see your textiles online or when you walk into a Target store. Target is really upping their game with home wares and Im thrilled to be apart of it!>>

Can you give us advice on how to start working in the art industry?

<<When you graduate, take all the opportunities you can and work the long hard hours because you are not only being an asset to your team, but fine tuning a good work ethic. When you feel ready to work for yourself, just jump in! It took me a long time to realize that I didnt want or need a 9 to 5 office job.  When you work for yourself in the comfort of your own home or studio,  on your own schedule, you will become more prolifica s long as you push yourself into a good routine. I wake up everyday at 7am, make a pot of coffee, and just force myself to start a painting. You’ll never regret starting a painting, even if it turns out awful, but you’ll always regret not being productive that day.>>
 

 

 

 

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