Podcast: i nostri 5+1 consigli

April 26, 2019

 

Devo essere sincera: non so se sia una moda del momento o semplicemente una delle mie attuali ossessioni, ma sta di fatto che ho scoperto la bellezza dei podcast e ora non posso più farne a meno.

 

Ma iniziando dalla base, cos’è di preciso un podcast? Citando Wikipedia, “Il podcasting è l'insieme delle tecnologie e delle operazioni relative al download automatico di file di qualsivoglia natura, tramite un'infrastruttura di trasmissione dati e un programma client chiamato "aggregatore" o feed reader”. Uhm. Non so voi ma io non ci ho capito niente.
Possiamo dire che sono file audio, ascoltabili sia su piattaforme e network appositi (Querty, Spreaker) sia su app (come iTunes, Spotify). Un podcast può essere la replica di un programma radiofonico, o un programma vero e proprio di varie puntate, che ruotano intorno a un tema principale o che sono accomunate da uno stile particolare. Diciamo che i podcast sono i cugini degli audiolibri, tanto in voga su Audible o Storytel.

 

Io li trovo super interessanti e molto comodi, perché possono essere ascoltati in ogni occasione (anche perché le puntate possono essere downloadate sul dispositivo che preferite). Per esempio, io li uso per riempire i miei tempi morti, come quando svuoto la lavastoviglie, stiro/stendo i panni oppure quando sto guidando o camminando (ecco, come avrete capito, sto ascoltando un bel po’ di podcast e li sto ascoltando spesso).

Ecco a voi 5(+1) podcast per imparare qualcosa di nuovo, ridere da soli mentre stirate le camicie o scoprire storie intense e coinvolgenti.

 

1. Quasidì: un podcast (per la maggior parte, autoprodotto) di Valentina Tomić e della youtuber Ilenia Zodiaco sulla vita dei quasi-adulti di oggi. È dedicata in particolar modo alla generazione dei +20, alla loro vita sui social e fuori dai social, ai problemi che la società si sta trovando ad affrontare e che loro, i quasi-adulti, dovranno tentare di risolvere in futuro. Per esempio, Valentina e Ilenia fanno chiarezza sull’emergenza climatica e la crisi economica che affliggono il mondo che verrà lasciato loro in eredità, ma discutono anche di movimenti e mobilitazioni importanti come la body positivity e il reato di revenge porn. Ogni puntata affronta un tema, e lo fa in modo divertente ma anche molto stimolante, regalandoci tanti spunti e suggerimenti per crescere e diventare adulti al 100% e coscienti del mondo che ci circonda.
Di Ilenia Zodiaco, inoltre, vi segnaliamo il canale YouTube per topi da biblioteca, in cui si parla soprattutto di libri, e il nuovissimo podcast (eccolo, il +1 di questo articolo) intitolato La Linguacciuta. È un podcast sponsorizzato da Babbel, la famosa app per l’apprendimento delle lingue straniere, che sviscera le stranezze linguistiche dell’italiano e delle altre lingue straniere. Super consigliato.

 

2. Veleno: il podcast-inchiesta di Pablo Trincia e Alessia Rafanelli, realizzato in collaborazione con La Repubblica. 8 episodi per sviscerare una storia di cronaca accaduta realmente, in due paesini della provincia di Modena, vent’anni fa. Si parla di bambini allontanati dalle proprie famiglie, accuse di pedofilia e di satanismo. La voce avvolgente di Pablo Trincia ci trasporta in una storia cruda, toccante e straziante, per andare ad intervistarne i reali protagonisti e scoprirne le sfumature, i non detti e, infine, la verità. Non vi diciamo di più di questo podcast imperdibile, non vogliamo assolutamente rovinarvi l’ascolto... o la lettura: dal 9 aprile Veleno è diventato anche un libro!

 

3. Senza Rossetto: ormai considerabile una pietra miliare dei podcast femministi, Senza Rossetto è un progetto creato da Giulia Cuter e Giulia Perona nel 2017. Ha anche una newsletter bellissima a cui potete iscrivervi con un piccolo clic ed è composto da 3 stagioni, ognuna con un filo conduttore diverso: passato, presente e futuro delle donne d’Italia. Per ogni episodio, un breve racconto (di circa 15 minuti) di una scrittrice italiana confezionato per l’occasione, che dà testimonianza dell’esperienza femminile in Italia.

 

4. Power Pizza: un concentrato di cultura pop (o meglio, cultura nerd) di mezz’oretta circa. Se siete appassionati di film, videogiochi e serie tv unitevi a Nick, Lorro e Sio (il Sio di Scottecs, per intenderci) per discutere delle ultime novità sulla piazza. Normalmente non amo i podcast che riproducono conversazioni tra gli speaker, ma Power Pizza è l’eccezione che conferma la regola: ascoltare Nick, Lorro e Sio che parlano fa piegare in due dal ridere.

 

5. Konrad: un podcast impegnato, di informazione, ma relativamente breve e mai noioso. Estensione della sezione del Post dedicata all’Unione Europea, è un podcast che esce qualche giorno dopo le plenarie del Parlamento Europeo. Gli autori sanno veicolare in modo immediato ed efficace le informazioni, comprendendone le difficoltà e tentando di semplificarne (senza sminuire) i concetti fondamentali. Si parla di temi caldi e a volte ostici come la legge sul copyright, l’economia circolare, la Brexit o l’inquinamento, su cui tutti sembrano avere qualcosa da puntualizzare e su cui spesso si diffondono notizie false o poco chiare. Konrad è qui per aiutarci a diventare più consapevoli ed informati.

 

Come vedete, ce n’è davvero per tutti i gusti. E voi che ne pensate, vi piacciono i podcast? Quali sono i vostri preferiti? Fatevi avanti, ho voglia di scoprire nuovi podcast a cui appassionarmi, e nuovi speaker a cui affezionarmi!

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