Gucci Cruise 2020: passato e nuovo femminismo.

July 19, 2019

La collezione Gucci Cruise 2020 di Alessandro Michele è un inno alla libertà, tra romanità e busti degli imperatori, nello scenario dei Musei Capitolini di Roma.

 

Nell’immaginario comune la moda è qualcosa di futile, legata solo ed esclusivamente al consumismo e si pensa che un abito sia solo un vestito, ma in realtà non è così.

 

Dietro ad ogni collezione c’è una storia, un pensiero e la volontà di raccontare e insegnare.

 

Una passerella completamente buia e illuminata solo da torce e luci degli smarthphone, un’atmosfera misteriosa resa tale anche da un rumore di catene: questo è lo scenario in cui

sfilano toghe, tuniche e drappeggi che ricordano le vesti romane, ma anche abiti con slogan femministi che riflettono la visione del direttore creativo, portatori di messaggi di uguaglianza.

 

Date ricamate sugli abiti come delle lettere scarlatte per mostrare a tutti ciò che si vuole sottolineare, diritti ottenuti con il sudore, come la legge per la tutela della maternità e l’interruzione volontaria di una gravidanza (22.05.1978).

 

Tanti stili diversi coesistono all’interno della stessa sfilata: tuniche legate all’impero della Città Eterna, abiti massimalisti barocchi e ispirazioni anni ’70. Nella collezione si alternano cappotti maschili e tailleur a stampa check, a capi da sera in seta, decorati da ricami floreali.

 

La palette cromatica spazia dalle tinte intense della stagione autunnale, come il verde, il viola e il bordeaux, ad altre più tenui, come il lilla e il giallo.

 

Invece, gli accessori che spiccano maggiormente sono ampi cappelli dalla falda larga, occhiali da sole vintage con montature extra large, borse a secchiello, guanti in diversi materiali, come pelle o pizzo e le ormai iconiche slipper della maison.

 

Una novità, come possiamo notare, è anche il volto di Mickey Mouse, presente sia su alcuni capi sia sugli accessori.

 

Protagonisti gli abiti femministi: l’abito magistrale con ricamati un utero e le ovaie in fiore e la giacca con lo slogan “My body, my choice”.

 

 

 

 

 

Questo è il vero senso della moda, ovvero esprimere la propria identità e decidere liberamente del proprio corpo.

 

La diversità è vita ed è la vera chiave della bellezza e della libertà, diritti da difendere sempre e comunque.

 

Un grande applauso ad Alessandro Michele per questo spettacolo carico d’insegnamenti senza precedenti!

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